Un passo indietro, dopo aver fatto una strada sbagliata, è un passo nella giusta direzione.

ASTENSIONE SUI CRITERI

Prima di vedere quali sono i criteri che saranno utilizzati per la valutazione del docente, ecco la procedura della chiamata diretta:
 il Dirigente Scolastico formula la proposta di passaggio da ambito e scuola;
 il Dirigente sceglie sei titoli tra i requisiti nazionali;
 prima di procedere oltre dovrà aspettare la delibera del Collegio dei Docenti sui criteri proposti dal DS;
 dopo la delibera il DS può pubblicare l’annuncio per la ricerca di personale;
 raccolta delle candidature e valutazione;
 una volta comparate le candidature su criteri oggettivi, il Dirigente Scolastico individua il docente da assumere.

Quando vi chiederanno di deliberare in Collegio dei Docenti i criteri da scegliere fra i 18 previsti dall’accordo siglato tra alcune OO.SS. (CGIL, CISL, UIL, SNALS) e il MIUR dovreste fare una sola cosa:
ASTENERVI
Perché:

• la chiamata per ‘competenze’ (cioè la chiamata diretta della Legge 107/15 – art. 1, commi 79 e 80 -) dimentica che nella scuola pubblica statale si acquisisce la titolarità per concorso e per graduatoria, come previsto dall’ art. 97 della Costituzione.
• la delibera richiesta al Collegio dei Docenti è solo un atto consultivo e non vincolante infatti qualora, come ci auguriamo, il collegio dei docenti, correttamente convocato, non si esprima entro 7 giorni dalla data prevista, il dirigente scolastico procederà comunque all’individuazione dei requisiti e alla pubblicazione dell’avviso.
• Tra i 18 criteri, suddivisi in titoli ed esperienze professionali, tra i quali il DS potrà sceglierne 6, nessuno, se non l’aver insegnato all’estero, fa riferimento all’esperienza professionale maturata nell’insegnamento, mentre vengono valorizzate competenze di semplice carattere organizzativo spesso mal pagate o non pagate in tutte le scuole (tutor vari, referenti e animatori).
• Ricordiamo che da settembre chi è di ruolo da 40 anni potrà scivolare, per volontà del proprio dirigente scolastico, su un posto di potenziamento e uscire dalle classi perciò evitiamo di renderci corresponsabili di scelte sbagliate:
NO ALLA LEGGE 107 NO ALLA CHIAMATA DIRETTA

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